Un tuffo nella Puglia

14 agosto 2018 / Travel

Una delle regioni più amate d’Italia e meta prediletta di moltissimi turisti. La Puglia è terra di sole, mare e buon cibo, ma anche di paesaggi incantevoli e affascinanti che rapiscono il cuore. Eccone descritti alcuni tra i miei preferiti, che ho avuto modo di visitare negli ultimi miei viaggi. 

 

Polignano a Mare

A 30 km da Bari circa, arroccato sugli scogli del litorale alto e frastagliato, ci si imbatte nel borgo di Polignano a Mare. Uno dei luoghi più affascinanti e sorprendenti della Puglia e tappa fondamentale di ogni viaggio in questa regione. 

La sua caratteristica principale sono le case bianche, costruite a strapiombo sul mare, e le terrazze che offrono ai visitatori una visione stupefacente della natura, con le onde del mare che si infrangono sugli scogli. 

La costa nei dintorni di Polignano è caratterizzata da moltissime grotte marine, che ancora oggi si possono visitare. In passato queste venivano usate come deposito per le merci che arrivavano da Oriente. Infatti, questo piccolo borgo ha un’origine antica: il suo porto veniva utilizzato per reperire le merci e trasportarle lungo la via Traiana, che collega Roma a Brindisi.

Polignano è famosa soprattutto per una piccola spiaggia di sassi, che si trova incuneata tra due pareti di roccia. Il suo nome Lama Monachile pare che derivi dal fatto che in passato ci fossero diverse foche monache. Questa spiaggia ora è piena di turisti o abitanti del posto che vogliono prendere il sole, farsi un bagno nelle acque azzurre o di coraggiosi che intendono tuffarsi da alti scogli. Infatti, le acque di Polignano sono ideali per tuffarsi e saranno sede del Red Bull Cliff Diving World Series, una gara mondiale di tuffi mozzafiato da grandi altezze.

Di altrettanta bellezza sono i vicoli di questo borgo, caratterizzati dal colore bianco delle case che contrasta con i colori dei fiori e del mare che si vede in lontananza. Particolari sono anche le scritte poetiche sui muri realizzate da “Guido, il Flaneur”, che ha voluto stupire e allietare il visitatore nella sua passeggiata nel borgo.


 

Alberobello 

Alberobello, distante 50 km da Bari, è conosciuta nel mondo per essere la capitale del trulli. Il suo centro storico, infatti, è costituito completamente da queste caratteristiche abitazioni, considerate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. 

I trulli sono sparsi in tutto il territorio di Alberobello: avvicinandosi alla città, se ne possono vedere alcuni sparsi tra i campi o le distese di ulivi.

 

 

L’origine di questi edifici è singolare: per evitare un editto del Regno di Napoli del XV secolo, che sottoponeva al pagamento di un tributo ogni nuovo insediamento, i proprietari di questo territorio invitarono gli abitanti ad edificare edifici a secco senza l’utilizzo della malta, in modo da essere considerate delle abitazioni precarie. 


Furono così create queste abitazioni in pietra imbiancate con calce viva, con un tetto conico di pietra terminante con pinnacoli decorativi. 

Questi sono caratterizzati da elementi simbolici o religiosi, così come i cuori, le croci e altri simboli che decorano i tetti. 

Ancora oggi guardandoli ci si chiede il vero significato di quei simboli e si percepisce un’aura di segretezza e antichità che li circonda. 

Il consiglio che posso lasciare per quando andrete a visitare Alberobello è di passeggiare tra i trulli senza una meta precisa, non solo perchè ogni trullo ha una sua particolarità da vedere, ma anche e soprattutto perchè i vicoli sono pieni di negozietti e piccoli bazar molto carini da visitare. Sarà per voi sicuramente una passeggiata rilassante, a stretto contatto con la cultura contadina pugliese e con una parte della storia di questo territorio, la Valle d’Itria.

 

Riserva Naturale di Torre Guaceto

Tra le meraviglie di questa regione rimarrete affascinati da questa riserva naturale, situata sulla costa adriatica a pochi km da Brindisi. La riserva è gestita sia dai Comuni di Brindisi e di Carovigno sia dall’Associazione Italiana del WWF, che durante gli anni l’hanno protetta dalla realizzazione di una centrale nucleare o dall’utilizzo di quest’area a fine turistici. 

 

 

Prenotando un piccolo tour guidato dai volontari della riserva, si può fare una passeggiata in queste zone protette e vedere diversi paesaggi, tra i quali le paludi con diverse razze di uccelli, la fitta macchia mediterranea e le bellissime calette solitarie con l’acqua cristallina.

Sempre accompagnati dalla guida, si può fare una visita dentro Torre Guaceto, una delle torri che caratterizzano tutta la costa pugliese. Queste torri servivano in passato per avvistare i Turchi o altri nemici che volevano fare incursioni in questo territorio e tramite dei fuochi di segnalazione i soldati di guardia avvisavano tutta la popolazione della costa.  

 


 

All’interno della riserva è anche presente il Centro Recupero Tartarughe Marine, che accoglie le tartarughe soccorse in stato di necessità a causa di malattie o problemi fisici e le rilascia dopo le cure necessarie in mare aperto.

 


Torre Sant’Andrea

A pochi km da Otranto, dove sorge un antico villaggio di pescatori nelle vicinanze di Melendugno,  ci si imbatte in un’altra visione spettacolare del mare pugliese, annoverata tra le spiagge Bandiera Blu 2018. Questo luogo è caratterizzato da scogli a strapiombo sul mare con cavità e grotte, realizzate durante gli anni dall’azione erosiva degli agenti atmosferici e del mare. Infatti, la natura sembra aver plasmato questi scogli come delle torri che si ergono dal mare, delle opere d’arte naturali che sono diventate il simbolo di questa zona costiera. 

I Faraglioni, così sono definiti, hanno diverse forme, ma il più impressionante è “L’Arco degli Innamorati”, chiamato così proprio per la sua forma ad arco. 

La particolarità di questo luogo è la possibilità di tuffarsi dagli scogli più bassi e nuotare tra queste torri naturali in un mare cristallino, ammirando tutte le sfumature di colore che solo il mare riesce a creare.

 

Grotta della Poesia 

 

Nella località Roca Vecchia, nelle vicinanze di Torre Sant’Andrea, vi è una delle piscine naturali più belle del mondo. 

Questo specchio d’acqua cristallina si trova in mezzo agli scogli ed è una grotta naturale non troppo profonda, dove ci si può tuffare da un’altezza di circa 5 metri. 

Il nome deriva da una leggenda diffusasi tra gli abitanti del luogo, secondo la quale una giovane donna bellissima amava rinfrescarsi in queste limpide acque e diversi uomini la seguivano per ammirarla e dedicarle versi poetici. 

Nella realtà gli studiosi hanno identificato questa grotta come un luogo di culto del dio Taotor per le incisioni di origine greca e latina presenti sulle pareti della grotta. 

Ad oggi ci sono moltissimi turisti che la visitano, per cui è consigliato andare la mattina presto o al tramonto per godere in tranquillità di questo posto magico.

 

Monopoli 

 

Il nome Monopoli deriva dal greco “monos e polis” e significa “città unica”. Questo è il significato più adeguato per identificare questa città unica nel suo genere. 


La costa che la circonda è formata da un litorale costituito da calette e lidi sabbiosi, dove ci si può tuffare nel mare cristallino tipico pugliese. 

Attorno alla città, invece, si estende il territorio rurale costituito da 99 contrade, da qui il nome “città delle cento contrade”, dove si possono trovare diverse masserie fortificate molto antiche. 

Infine, la bellezza di Monopoli risiede anche nel suo centro storico di origine medievale, con chiese, palazzi nobiliari e luoghi storici da ammirare. 

La mia visita a Monopoli è avvenuta al tramonto, quindi non ho potuto visitare la Cattedrale o la Chiesa del Purgatorio, che ho letto essere molto belle. Tuttavia sono rimasta completamente affascinata da questa città. 

È sufficiente immergersi nei vicoli bianchi per sentirsi in Puglia, camminare tra la gente, assaporare gli odori del luogo, sbirciare nei negozi e ristoranti tipici. 

Inoltre, durante la passeggiata si possono vedere alcuni edifici come il Castello di Carlo V, realizzato in riva al mare per proteggere il porto, o l’antica porta di accesso alla città. 

Proseguendo la passeggiata sul lungomare, è possibile ammirare le massicce fortificazioni che circondano la città, rese ancor più suggestive dalla luce del tramonto.

Consiglio di proseguire fino alla piccola spiaggia ed allontanarsi di poco dal centro storico per poter scorgere da lontano questo bellissimo borgo medievale.

 

Questo articolo è stato scritto da:

Annalisa - @anni_ferra

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