Le meraviglie dell’Alta Pusteria

Thursday January 24th, 2019 / Travel

Ci sono luoghi che ti entrano nel cuore e da lì non se ne vanno più. 

Ho girato diverse zone d’Italia e d’Europa negli ultimi anni, ma nessun luogo mi ha mai trasmesso tanto come l’Alta Pusteria, quella parte del Trentino Alto Adige al confine con l’Austria.

La protagonista indiscussa di quest’angolo d’Italia è sicuramente la natura, che ha creato dei paesaggi magnifici e immensi, capaci di far innamorare chiunque li guardi.

In questi luoghi si può passeggiare in tutta tranquillità, respirando aria fresca e pulita, ma soprattutto rilassarsi completamente lontani dallo stress quotidiano. In qualsiasi stagione voi andiate, troverete sicuramente qualcosa da fare: d’estate ci sono delle bellissime escursioni a piedi o in bicicletta, mentre d’inverno ci sono delle piste da fondo e da discesa tra le più belle d’Italia.

Inoltre, queste zone hanno anche un’importanza storica, perché sono state sede di alcuni conflitti della Prima Guerra Mondiale e ci sono ancora moltissimi resti che lo testimoniano.

Ora non mi resta che consigliarvi alcuni luoghi che meritano di essere visti, raccontando a parole e con foto le meraviglie dell’Alta Pusteria.



San Candido 


 

San Candido è un comune italiano che quest’anno compie 1250 anni dalla sua fondazione; infatti nacque nel 769 quando il Duca bavarese Tassilo III concesse un tratto di terra per fondare un convento ad alcuni Frati Benedettini.

Oggi è un paese molto caratteristico per via dei suoi bellissimi monumenti ed architetture, che ricordano la sua lunghissima storia.

È un luogo molto tranquillo per fare una passeggiata tra le sue vie e per fare un pò di shopping tra i negozi, molti dei quali alimentari. Vi consiglio di provare assolutamente lo Speck Senfter, che è nato proprio a San Candido.

San Candido si trova in mezzo ad una vallata completamente verde e piena di boschi, ma soprattutto è sovrastata dal Monte Baranci, la cui imponenza desta stupore ed offre un’incantevole vista in qualsiasi punto del paese vi troviate.

Lago di Dobbiaco 

Qualche chilometro prima di San Candido si entra a Dobbiaco, che è uno dei comuni che fanno parte della zona delle Tre cime, insieme a Sesto e San Candido.

Tra le tante costruzioni tipiche, vedrete sicuramente il Grand Hotel, che fu il primo albergo di questa zona dal 1877. Oggi è adibito a diverse funzioni tra cui un ostello della gioventù e un centro visite, che spiega la storia di questo territorio e il paesaggio naturale anche ai più piccoli.

Tuttavia, dal punto di vista naturalistico Dobbiaco è nota per la presenza di un lago alpino, che si è formato in seguito a diverse frane del monte Serla: il Lago di Dobbiaco o Toblacher See.

Le sue acque hanno colori diversi a seconda della stagione, tendenzialmente sull’azzurro/verde acqua, e d’inverno si ghiacciano lasciando la possibilità di giocare a curling sul lago.

Inoltre, si può fare una passeggiata che costeggia le sue acqua per ammirarne la bellezza, ma soprattutto per vedere una delle poche zone umide della regione alpina.

Nel 2000 è stato creato un sentiero apposito con dei pannelli in legno, che spiegano la flora, la fauna e la geomorfologia di questo luogo; essendo un sentiero adatto a tutti, consiglio di percorrerlo per vedere con i propri occhi le meraviglie che riserva.

Lago di Landro 

Percorrendo la strada che da Dobbiaco sale verso la località Carbonin, ci si imbatte nel lago di Landro, situato a 1400 m di altezza nel parco naturale delle Dolomiti di Sesto.

Questo lago è particolare perché offre la possibilità di rinfrescarsi nelle sue acque più calde rispetto agli altri laghi alpini e di trascorrere qualche momento su una piccola spiaggia.

Tuttavia, è doveroso fare una sosta in questo luogo per ammirare il panorama mozzafiato; il lago è sovrastato dal Monte Piana, famoso per essere stato sede dello scontro tra l’esercito del Regno d’Italia e quello austro-ungarico durante la Prima Guerra Mondiale ed oggi visitato soprattutto per la presenza delle trincee. Alzando lo sguardo si può vedere anche la maestosità e la bellezza del Gruppo del Cristallo.

 

Tre Cime di Lavaredo

Proseguendo verso la località Carbonin, dovete fare una sosta per ammirare in silenzio le protagoniste indiscusse di queste zone: le Tre Cime di Lavaredo.

Questo è uno dei punti panoramici più conosciuti per vedere le Tre Cime, perché si mostrano tra i pendenti di due montagne, quasi come se fossero incorniciate da essi.

Queste cime sono il simbolo delle Dolomiti e sono state dichiarare Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2009, non è difficile capirne il motivo.

Come potrete vedere si chiamano così perchè sono composte da 3 cime: la più alta, la Grande; la più bassa, la Cima Piccola; la centrale, la Cima Ovest.

Oltre che per la loro bellezza, sono conosciute perché furono zona di confine durante la Prima Guerra Mondiale e ad oggi sono ambite per le diverse escursioni e ferrate che si possono fare.

Lago di Braies

Ultimo, ma non per importanza è il lago di Braies: il posto più instagrammabile degli ultimi anni. Avrete sicuramente visto qualche foto di questo lago su Instagram e vi sarà sicuramente venuta voglia di vederlo con i vostri occhi. Questa perla del Trentino si trova nella Valle di Braies ed è il lago naturale più grande delle Dolomiti.

È visitabile tutto l’anno e cambia colore a seconda della stagione: d’estate spicca il colore smeraldo delle sue acque, mentre d’inverno il paesaggio è tutto bianco e ricoperto di neve.

È possibile fare una passeggiata lungo un sentiero che percorre tutto il lago, per poterlo ammirare meglio da ogni punto di vista. Per gli escursionisti ci sono diversi sentieri che partono da qui e salgono fino alle cime per poter vedere il lago da una prospettiva inusuale.

Vi consiglio assolutamente di camminare sulle sue acque ghiacciate d’inverno: è un’esperienza unica e potete muovermi liberamente su tutta la superficie. Quando non è ghiacciato, invece, potete noleggiare una delle piccole barche a remi e andare al centro del lago per ammirare questo luogo in tutta la sua magnificenza.

Di sicuro sul pontile del noleggio barche, riconoscerete la casa di Pietro, il protagonista della serie televisiva “ Un Passo dal Cielo”, interpretato Terence Hill.

infatti, questo lago e moltissimi altri posti della Val Pusteria sono stati e saranno (si spera per altre stagioni) il set cinematografico di questa serie prodotta dalla Rai.

Questi sono i miei luoghi preferiti dell’Alta Pusteria: ci ho trascorso moltissime vacanze sin dalla mia infanzia, ma ancora oggi quando vado in questi luoghi mi si stringe il cuore dall’emozione e resto incantata dallo splendore che la natura ha creato.

Non posso far altro che consigliarvi di andare, in qualsiasi periodo vogliate, e ammirare anche voi queste meraviglie. Ne resterete sicuramente affascinati.

This post has been written by:

Annalisa - @anni_ferra

Did you enjoy this article? Share it o leave your Comment!